• HOME
  • We YOPA
    • PERCHE’ SCEGLIERCI
    • I NOSTRI VALORI
    • PARLA CON I NOSTRI CONSULENTI
  • SERVIZI
    • Advisory
      • Corporate Finance / Temporary CFO
      • Mergers and Acquisitions​
      • Finanza Alternativa​​
      • Controllo di Gestione​
      • Valutazione d’Azienda
    • Digital Transformation
      • Analisi Finanziaria Dinamica & Cash Flow Prospettico
      • Business Intelligence and Visualization Data Analytics
    • People & Organization
      • Formazione Manageriale
      • Business Team Coaching
      • Percorsi di empowerment femminile
    • Tax & Auditing
      • Consulenza per le Holding
      • Compliance Fiscale
      • RevisioneLegale – Collegio Sindacale
  • My YOPA
  • CONTATTI
  • HOME
  • We YOPA
    • PERCHE' SCEGLIERCI
    • I NOSTRI VALORI
    • PARLA CON I NOSTRI CONSULENTI
  • SERVIZI

      Advisory

      Corporate Finance /
      Temporary CFO
      Mergers and Acquisitions
      Finanza Alternativa
      Controllo di Gestione
      Valutazione d'azienda

      Digital Transformation

      Analisi Finanziaria Dinamica & Cash Flow Prospettico
      Business Intelligence e Visualization Data Analytics

      People & Organization

      Formazione Manageriale
      Business Team Coaching
      Percorsi di
      empowerment femminile

      Tax & Auditing

      Consulenza per le Holding
      Compliance Fiscale
      Revisione Legale – Collegio Sindacale
  • My YOPA
  • CONTATTI
Linkedin-in Facebook Instagram
Senza categoria

Decreto legge 152/2021 e Superbonus alberghi: di cosa si tratta e come beneficiarne?

By Yopa.Admin.2024  Published On 20 Dicembre 2021

Con il decreto legge 152/2021 cosiddetto Decreto PNRR, collegato al Recovery Plan, si torna a parlare di  incentivi al settore turistico. Una sorta di Superbonus alberghi all’80% destinato alle strutture ricettive per interventi eseguibili fino al 2024 e anche un contributo a fondo perduto.  Un credito di imposta, con relativi finanziamenti garantiti a lungo termine ed orizzonte temporale di medio termine con l’obiettivo di innalzare la qualità delle strutture ricettive. 

Due misure che  si collocano in un più ampio pacchetto del valore totale di quasi 2 miliardi di euro, da investire nel settore turistico, le cui anticipazioni erano state fornite da Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo.

Indice dei contenuti

  • Decreto legge 152/2021: di cosa tratta  
  • Credito d’imposta all’80%: chi sono i beneficiari  
  • Contributo a fondo perduto: chi sono i beneficiari  
  • Finalità del Bonus: Cosa Agevola?  
  • Come beneficiare delle due misure  
  • Ripartizione delle misure  
  • Altre misure per il Turismo  

Decreto legge 152/2021: di cosa tratta  

Prima misura:  Un credito d’imposta all’80% a favore delle imprese operanti nel settore turistico-alberghiero che potrà:  

  • essere utilizzato esclusivamente in compensazione, ripartito in quote costanti in ciascun periodo d’imposta e fruito a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati ed entro i tre periodi d’imposta successivi  
  • essere ceduto, in tutto o in parte, con facoltà di ulteriore successiva cessione ad altri soggetti (comprese le banche e gli altri intermediari finanziari)  

 Il credito d’imposta, inoltre, non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP.  

Seconda misura:  Oltre al credito d’imposta, sarà possibile beneficiare di un contributo a fondo perduto (in regime di Temporary Framework) di importo massimo pari a 40.000 euro, elevabile, anche cumulativamente: 

  • di ulteriori  30.000 euro qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica pari ad almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento  
  • di ulteriori  20.000 euro nel caso di imprese composte in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni  
  • di ulteriori  10.000 euro per le imprese la cui sede operativa sia ubicata nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.  

Credito d’imposta all’80%: chi sono i beneficiari  

  • Imprese alberghiere  
  • Strutture che svolgono attività agrituristica  
  • Strutture ricettive all’aria aperta  
  • Imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale (compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici)  

 

Contributo a fondo perduto: chi sono i beneficiari  

Il contributo a fondo perduto 

  • sarà fruibile indipendentemente dal credito d’imposta (risulterà comunque cumulabile con il medesimo)  
  • non potrà superare il limite massimo di 100.000 euro e, in ogni caso, non potrà essere superiore al 50% dei costi dell’investimento  sarà erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento  
  • potrà essere oggetto di anticipazione in ogni caso non superiore al 30% del contributo stesso (a fronte di idonea garanzia fideiussoria o cauzione)  

In relazione ai medesimi interventi agevolati, il riconoscimento del credito d’imposta e del contributo a fondo perduto non potrà eccedere l’importo dei costi sostenuti.  

I due incentivi non saranno cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per gli stessi interventi e saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo l’ordine cronologico di sottomissione delle istanze.  

Finalità del Bonus: Cosa Agevola?  

Lo strumento è finalizzato ad incentivare i programmi di investimento (inclusi i relativi servizi di progettazione) rispettosi dei principi del DNSH (“non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali”) e concernenti:  

  1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica  
  1. Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche  
  1. Interventi edilizi di cui all’art. 3, comma 1, lettere b), c) e d), del D.P.R. n. 380/2021 (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi di cui ai punti precedenti  
  1. Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali  
  1. Spese per la digitalizzazione  

Saranno agevolabili:  

  • Interventi avviati dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge PNRR (e conclusi entro il 31 dicembre 2024)  
  • Interventi avviati e non conclusi prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge PNRR (purché sia certificabile l’inizio lavori dopo il 1° febbraio 2020)  

Per gli interventi conclusi prima dell’entrata in vigore del suddetto Decreto continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all’art. 10, D.L. n. 83/2014 e all’art. 79, D.L. n. 104/2020, nonché il D.M. 20 dicembre 2017, n. 598, che prevedono un credito d’imposta pari al 65% per le spese di ristrutturazione per i periodi d’imposta 2020, 2021 e 2022 (trattasi del Tax Credit Turismo già in vigore nel corso delle passate annualità).  

Come beneficiare delle due misure  

L’avviso contenente le modalità applicative per l’erogazione degli incentivi in discorso dovrebbe essere pubblicato da parte del Ministero del Turismo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legge PNRR.  Per l’accesso ai benefici dovrà essere presentata apposita domanda in via telematica, secondo le modalità  che dovranno essere stabilite dal suddetto provvedimento.  

Ripartizione delle misure  

– 500 milioni di euro a valere sulla misura PNRR (per interventi avviati dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge PNRR e per quelli avviati e non ancora conclusi prima di tale data), di cui:  

  • 100 milioni di euro per il 2022  
  • 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024  
  • 40 milioni di euro per l’anno 2025  

È peraltro prevista una riserva del 50% per investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale.  

– 480 milioni di euro (per gli interventi già conclusi prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge PNRR per i quali valgono le vecchie regole di agevolazione ai sensi del Tax Credit Turismo), di cui:  

  • 180 milioni di euro per il 2020  
  • 200 milioni di euro per il 2021  
  • 100 milioni di euro per 2022  

Altre misure per il Turismo  

Creazione di una sezione speciale per le imprese del settore turistico nel Fondo di garanzia PMI: 

  • 1. Investimenti con garanzie per 2,7 miliardi di euro, il 40% alle imprese del Sud, il 30% a startup under 35 o femminili
  • 2. Nuovo fondo rotativo per il sostegno a imprese e investimenti nel turismo: garanzia sul 35% delle spese e dei costi ammissibili nel limite di 40 milioni sia per il 2022 e per il 2023 e 50 milioni per ciascuno degli anni successivi, il 50% degli interventi a riqualificazione energetica e innovazione digitale
  • 3. Per agenzie di viaggi e tour operator credito d’imposta digitalizzazione al 50% dei costi sostenuti fino a 25 mila euro, anche per acquisto di siti e portali web, automatizzazione dei servizi di prenotazione e vendita di alloggi e pernottamenti.  
Vuoi saperne di più?
Richiedi la tua consulenza >>

Se ti è piaciuto questo post condividilo:

Decreto Sostegni bis e nuova SUPER ACE per incentivare le imprese che si finanziano con capitale proprio.
Articolo Precedente
Industria 4.0 - Nuova proroga del credito d'imposta
Articolo successivo

Come possiamo sviluppare il tuo business?

Compila il form in pochi passaggi, ti invieremo un' offerta su misura.
Scopri YOPA SOLUTION

Esplora

Home
Chi siamo
Parla con i nostri consulenti

Contatti

info@yopadvisors.com
Via Palermo 8 – 20121 Milano
P. IVA 09149370968

Iscriviti a MyYOPA

Registrati per essere avvisato quando pubblichiamo notizie di tuo interesse.

Your Professional Advisors

Seguici sui nostri canali social! #yopadvisors

Facebook Linkedin Instagram
 ©Copyright 2020 YOPAdvisors stp srl | P. IVA 09149370968
Privacy Policy | Cookie Policy
Gestisci Consenso Cookie
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}